Anita Piscazzi

Lo scompenso delle immagini a volte si fa riva senz’ acqua. Il ritorno dell’inverno promette una luce nuova. A ogni passo vederti, salutarti, ritornare con niente in tasca. Sto come ogni cosa che brucia. Accoglimi Angelo di luce ho attaccato gli occhi ai mandorli farò testamento del tuo passaggio. Sarai sorgente sulle ossa sparse nei mari sulla morte della viola di marzo. Rimani. Canta del miele di Aleppo della giovinezza che resta nei giardini. Accadi leggero davanti alla porta eppure se ne va presto la luce, ma qui non...
  • julio 30, 2020
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